XXVI Canto - Testa (Alessandria)

QUASI UN DIARIO DI VIAGGIO
di Lamberto Lambertini

Da sempre ho in testa un cappello Borsalino. Scopro che la fabbrica è ad Alessandria. Andarci è stato compulsivo. Un'artigianale catena di montaggio, dal pelo, al feltro, fino alla forma finale che andrà per il mondo. Quel giorno, per la prima volta, ho avuto l'impressione che la mia lettura dantesca fosse diretta a quegli artigiani, che infatti, sembrano ascoltare, sorridendo, la Commedia, per distrarsi un poco dalla monotonia del lavoro. Arte e conoscenza.

Borsalino

La produzione è stata avviata il 4 aprile 1857 da Giuseppe Borsalino, il quale rilevò, ampliandola a grande e rinomata industria, una fabbrica di cappelli che raggiunse il considerevole livello di 750.000 pezzi annui all'inizio del nuovo secolo. La produzione dei cappelli di qualità imponeva l'uso esclusivo di feltro di pelo di coniglio. Questo determinò una ricaduta positiva nell'economia rurale di una vasta regione che vide l'affermarsi di allevamenti domestici, in genere affidati alle donne e ai ragazzi. All'estero il marchio si estese in ogni dove, conquistando ampi mercati.

Lamberto Lambertini

Interrotti, dopo quattro anni, gli studi di Medicina, studia e lavora da pittore e grafico a Parigi. Torna a Napoli. Mostre personali in tutta italia. Originali radiofonici per la Rai: Proust, Sade, Casanova, Diabolik. Dodici anni di teatro e televisione, come autore e regista, con Peppe e Concetta Barra. Due film. Il primo a Calcutta, VRINDAVAN, con Enzo De Caro, il secondo a Napoli, FUOCO SU DI ME, con Omar Sharif. Un libro sul Principe di Sansevero. Uno su Concetta Barra. Con la Società Dante Alighieri, sta completando un progetto cinematografico sulla Divina Commedia, IN VIAGGIO CON DANTE, cento brevi film, uno per ogni canto, ognuno in un luogo diverso d’Italia. Le prime due cantiche sono terminate: MARATONA INFERNALE e MONTAGNA INFINITA. Il Paradiso, SENZA PRINCIPIO, SENZA FINE, è appena cominciato. L’ultima mostra è DANTE 100%, cento quadri per cento canti.