XIX Canto - Morte (Palermo)

QUASI UN DIARIO DI VIAGGIO
di Lamberto Lambertini

Ogni volta che scendevo nel porto di Palermo, in genere con la mia compagnia teatrale, correvo alla cripta dei Cappuccini. Meditavo davanti alla bambina imbalsamata. Ancora mi domando il perché di tanta dedizione. Quindi una visita necessaria al nostro Inferno. Che fatica convincere i frati. Dante fa ancora paura. E quale canto se non questo di Simon Mago, dove tutte le invettive sono contro la Chiesa svenduta? Capisco, è un po' forte, ma in fondo è questo il tema. Morte e corruzione.

Catacombe dei Cappuccini

I sotterranei del Convento dei Cappuccini e della attigua Chiesa della Madonna della Pace conservano oltre ottomila scheletri e corpi mummificati, adagiati in nicchi, casse e urne a cristalli. Deposti tra il 1599 e il 1880, i corpi appartengono a ricchi palermitani; professionisti, donne ed ecclesiastici sono sepolti in corridoi distinti delle catacombe.

Lamberto Lambertini

Interrotti, dopo quattro anni, gli studi di Medicina, studia e lavora da pittore e grafico a Parigi. Torna a Napoli. Mostre personali in tutta italia. Originali radiofonici per la Rai: Proust, Sade, Casanova, Diabolik. Dodici anni di teatro e televisione, come autore e regista, con Peppe e Concetta Barra. Due film. Il primo a Calcutta, VRINDAVAN, con Enzo De Caro, il secondo a Napoli, FUOCO SU DI ME, con Omar Sharif. Un libro sul Principe di Sansevero. Uno su Concetta Barra. Con la Società Dante Alighieri, sta completando un progetto cinematografico sulla Divina Commedia, IN VIAGGIO CON DANTE, cento brevi film, uno per ogni canto, ognuno in un luogo diverso d’Italia. Le prime due cantiche sono terminate: MARATONA INFERNALE e MONTAGNA INFINITA. Il Paradiso, SENZA PRINCIPIO, SENZA FINE, è appena cominciato. L’ultima mostra è DANTE 100%, cento quadri per cento canti.