IV Canto - Legno (Palermo)

QUASI UN DIARIO DI VIAGGIO
di Lamberto Lambertini

I Pupi. In scena, corpi rutilanti di vita. Fissi, inquietanti, pinocchi senza forza quando son sospesi, in attesa. Ideali protagonisti del Limbo, canto che adoro, che mi commuove a leggerlo, alla pari di Francesca e del conte Ugolino. Anche qui, corre in aiuto il Caso. Nino Cuticchio, puparo e scultore, proprio quel giorno, si accingeva a rivestire d'abiti nuovi il suo Orlando. Come fosse un figlio. Continuità e rispetto.

Nino Cuticchio puparo

Il teatro dei Pupi siciliani è annoverato negli elenchi dei Patrimoni orali e immateriali dell'umanità dell'UNESCO. Nino Cuticchio è esponente con il fratello Mimmo, della prestigiosa e storica famiglia di pupari palermitani. Figlio di Giacomo Cuticchio allievo dei fratelli Greco e di Tano Meli che nel 1933 apre il suo primo teatro dei Pupi a Palermo in Via Aloiso Juvara.

Lamberto Lambertini

Interrotti, dopo quattro anni, gli studi di Medicina, studia e lavora da pittore e grafico a Parigi. Torna a Napoli. Mostre personali in tutta italia. Originali radiofonici per la Rai: Proust, Sade, Casanova, Diabolik. Dodici anni di teatro e televisione, come autore e regista, con Peppe e Concetta Barra. Due film. Il primo a Calcutta, VRINDAVAN, con Enzo De Caro, il secondo a Napoli, FUOCO SU DI ME, con Omar Sharif. Un libro sul Principe di Sansevero. Uno su Concetta Barra. Con la Società Dante Alighieri, sta completando un progetto cinematografico sulla Divina Commedia, IN VIAGGIO CON DANTE, cento brevi film, uno per ogni canto, ognuno in un luogo diverso d’Italia. Le prime due cantiche sono terminate: MARATONA INFERNALE e MONTAGNA INFINITA. Il Paradiso, SENZA PRINCIPIO, SENZA FINE, è appena cominciato. L’ultima mostra è DANTE 100%, cento quadri per cento canti.