I Canto - Argilla (Napoli)

QUASI UN DIARIO DI VIAGGIO
di Lamberto Lambertini

Il Caso, fratello maggiore della fortuna e del coraggio, mette sulla nostra strada, già a metà del percorso, il giovane scultore, Ciro Vignes. Voleva mostrarmi un busto di Gioacchino Murat, l'eroe del mio ultimo film a Napoli, bellissimo, allora gli chiedo di modellarmene uno di Dante, non arcigno, ma assorto, trasognato poeta. Da quel giorno questo nostro viaggio prende il volo. Quale incipit più significativo, più beneaugurale, per la nostra opera? Tra i vicoli di Napoli, metafora di tutte le metropoli in bilico tra degrado e cultura, il ritratto del "nostro" Dante?

Bottega artigianale di Ciro Vignes

Scheletri, scatole cinesi, alambicchi e gusci di tartaruga. Oggetti bizzarri che sembrano provenire da una tipica camera delle meraviglie. Vicino alla cappella Sansevero (detta anche chiesa di Santa Maria della Pietà o Pietatella) tra i più importanti edifici di culto di Napoli e nelle vicinanze della piazza San Domenico Maggiore, sorge il piccolo negozio/atelier di Ciro Vignes, scultore appassionato.

Lamberto Lambertini

Interrotti, dopo quattro anni, gli studi di Medicina, studia e lavora da pittore e grafico a Parigi. Torna a Napoli. Mostre personali in tutta italia. Originali radiofonici per la Rai: Proust, Sade, Casanova, Diabolik. Dodici anni di teatro e televisione, come autore e regista, con Peppe e Concetta Barra. Due film. Il primo a Calcutta, VRINDAVAN, con Enzo De Caro, il secondo a Napoli, FUOCO SU DI ME, con Omar Sharif. Un libro sul Principe di Sansevero. Uno su Concetta Barra. Con la Società Dante Alighieri, sta completando un progetto cinematografico sulla Divina Commedia, IN VIAGGIO CON DANTE, cento brevi film, uno per ogni canto, ognuno in un luogo diverso d’Italia. Le prime due cantiche sono terminate: MARATONA INFERNALE e MONTAGNA INFINITA. Il Paradiso, SENZA PRINCIPIO, SENZA FINE, è appena cominciato. L’ultima mostra è DANTE 100%, cento quadri per cento canti.