Leoni, Giulio. La crociata delle tenebre

leoni delitti tenebreEditore: Mondadori
Anno: 2015

È il 21 di ottobre del 1301. Dante parte alla volta di Roma per dar voce alla sua città presso la Santa Sede. L'ambasciatore Alighieri giunge nell'Urbe sotto un cielo gravido di pioggia, sulle onde di un Tevere in piena. Lo accoglie una città di monumenti in rovina e di splendide dimore, un crogiolo ribollente di tensioni, lotte intestine, complotti. E su tutto l'ombra minacciosa di Castel Sant'Angelo, la fortezza imprendibile di papa Bonifacio VIII. Ma un presagio funesto grava sin dall'inizio sulla sua missione: i cadaveri di alcune giovani, scoperti a brevissima distanza di tempo, orribilmente sfregiati e con i segni inconfondibili di mutilazioni rituali. Dante non ha alcun titolo per indagare nella città straniera: è solo la sua ansia di giustizia che lo spinge a promettere alla madre di una delle vittime di scoprire l'assassino della figlia. Non sa di aver solo sfiorato la palude del male, dove anche la sua anima sarà sul punto di perdersi, trascinata nella selva oscura del dubbio, dell'oscurità, della disperazione. Le porte dell'inferno hanno cominciato a dischiudersi.

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Leoni, Giulio. La sindone del diavolo

la sindone del diavoloEditore: Editrice Nord
Anno: 2013

Venezia, estate 1313. Nel corso del suo lungo esilio, Dante Alighieri non ha mai visto un luogo simile. È come se quella città sospesa sull’acqua fosse in perenne movimento e si divertisse a disorientare chi vi si avventuri senza guida. Il poeta però non ha scelta: deve affrontare quella labirintica selva di calli e canali per rintracciare uno speziale saraceno, Nazeeh Al Bashra, che si nasconde nei tenebrosi recessi della città. Un uomo accompagnato da una fama sinistra, ma che forse è l’unico in grado di curare Arrigo VII. Dante ha ancora negli occhi il viso sofferente dell’imperatore, sul quale un male antico ha scritto l’esito fatale del suo destino. Un destino legato a filo doppio a quello del poeta, che con la morte del suo protettore perderebbe anche l’ultima speranza di rientrare da trionfatore nell’amata Firenze. Eppure, fin dall’inizio, la missione presenta risvolti inquietanti. Chi sono gli oscuri personaggi che lo avvicinano e che sembrano sapere tutto dell’opera che sta ancora scrivendo, il suo viaggio negli inferi? E perché si ostinano a ripetere di aver visto il Diavolo aggirarsi per Venezia e di conoscerne le reali fattezze? Dapprima incredulo, Dante viene assalito dai dubbi quando l’uomo cui era stato indirizzato per avere notizie del saraceno viene ucciso, in un modo così atroce che solo un demone avrebbe potuto escogitare. Forse davvero la Serenissima è il palcoscenico di una macchinazione diabolica. Forse davvero il Diavolo ha deciso di sfidare le leggi del cielo e di rivelare all’umanità il proprio volto…

http://www.editricenord.it/generi/gialli_e_mystery/la_sindone_del_diavolo_9788842923213.php

Leoni, Giulio. Le indagini di Dante

leoni indagini danteEditore: Mondadori
Anno: 2013

Firenze, 1300. Dante Alighieri è priore della città e alcuni crimini lo costringono a mettere il suo multiforme ingegno al servizio della giustizia e della verità. Un celebre mosaicista ucciso ai piedi di un'opera colossale e incomprensibile. Una galea arenatasi nelle paludi dell'Arno con il suo inquietante equipaggio di morti. Una cantatrice dalla voce paradisiaca, al cui fascino neppure l'Alighieri era stato insensibile, che l'assassino trasforma in un'orrenda allegoria. Infine, in missione a Roma, i resti di cadaveri dilaniati che il Tevere getta sulle sue sponde, forse sacrifici di un'antica terribile religione. Per risolvere questi enigmi Dante non esiterà a addentrarsi nella "selva oscura" degli indizi e delle false piste, scendendo nei bassifondi più cupi delle due città fino a raggiungere gli inferi della malvagità umana, dove follia e delitto regnano tra le tenebre. Come ha scritto Niccolò Ammaniti, nella sua quadrilogia dantesca Leoni «è riuscito a costruire un intreccio da cui è difficile staccarsi e a creare intorno alla figura di Dante un mondo perfetto».

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Lewis, R.W.B. Dante Alighieri. Una biografia attraverso le opere

Lewis rwbEditore: Fazi
Anno: 2005

Questo agile volume, che intreccia di continuo le vicissitudini biografiche alla lettura delle opere, contiene un approccio originale e appassionante alla vita di Dante. R.W.B. Lewis, fra i massimi biografi statunitensi, la ricostruisce infatti con rigore ed eleganza mediante un fitto rimando alle stesse parole del poeta - che celebrino l'amore per Beatrice, pronuncino le convinzioni morali e civili dell'autore, o avanzino i suoi forti e innovativi principi in materia di politica e di vita spirituale - mostrando come, nonostante le durezze della sua esistenza e i lunghi anni di esilio, nulla distolse Dante dalla ricerca di una posizione di autenticità e integrità intellettuale. Lewis non si stanca di attribuire a Dante una capacità che nella letteratura universale è stata appannaggio di pochissimi: quella di elevare la propria stessa materia biografica e il suo immediato contesto storico, trasformandolo attraverso le opere in un patrimonio fruibile e significativo in tutti i tempi e a tutte le latitudini; caratteristica che ne fa uno dei maestri assoluti della cultura mondiale.

http://www.fazieditore.it/Libro.aspx?id=474

Malato, Enrico. Dante e Guido Cavalcanti. Il dissidio per la «Vita nuova» e il «disdegno» di Guido

DanteEditore: Salerno
Anno: 2004

Questa seconda edizione è arricchita di novità che approfondiscono il tema del complesso rapporto tra Dante Alighieri e Guido Cavalcanti, aggiungendo un nuovo contributo alla filologia dantesca. Le scintille tra i due poeti, sorte per una differente visione dell’amore (mezzo che stimola al cammino verso il divino per Dante, sentimento passionale travolgente per Guido), hanno ispirato entrambi in diverse composizioni. La tesi dell’Autore del saggio lascia intravvedere nuove prospettive di studio del’opera dantesca. La Commedia, infatti, potrebbe essere una sorta di elaborata risposta di Dante a Guido e, in questa prospettiva, alcuni passi rimasti oscuri fino ad oggi, troverebbero oggi una nuova possibilità interpretativa.

http://www.salernoeditrice.it/Scheda_libro.asp?id=501&it=ok&categoria=8

Masello, Roberto. 333. La formula segreta di Dante

333 maselloTraduttore: Di Falco D.
Editore: Newton Compton
Anno: 2012

Firenze, prima metà del Cinquecento. È una notte di luna piena e la città è avvolta nel silenzio. Benvenuto Cellini sta invocando gli spiriti affinché gli rivelino il modo per conquistare l’immortalità, quando all’improvviso il fantasma di Dante Alighieri gli appare in una visione. 
Quattro secoli più tardi, a Chicago, David Franco, un giovane e brillante studioso della Newberry Library, incontra una donna misteriosa, la ricca vedova Kathryn Van Owen, che gli consegna un antico manoscritto che sembra appartenere proprio a Benvenuto Cellini. Nell’opera, intitolata La chiave alla vita eterna, il noto artista fiorentino, appassionato di arti occulte, descrive dettagliatamente una sua sconosciuta creazione, La Medusa: uno specchio d’argento che ha il potere di rendere immortali. La signora Van Owen è convinta che l’amuleto esista davvero e incarica David di trovarlo in cambio di una ricompensa di un milione di dollari… Quel che David ignora però è che altri studiosi, prima di lui, hanno miseramente fallito nell’impresa e che l’ultimo è morto in circostanze poco chiare. Gli indizi che possiede lo conducono prima a Firenze, poi in Francia, ma a ogni nuovo passo lo studioso sente che qualcuno vuole impedirgli di portare a termine la sua missione. 
Grazie all’aiuto di un’affascinante guida turistica e alle estenuanti ricerche tra volumi dimenticati e antiche biblioteche, David si renderà conto che la ricerca dell’amuleto nasconde un segreto sconvolgente e che l’unico modo per uscirne vivi è non voltarsi mai indietro…

http://www.newtoncompton.com/libro/333-la-formula-segreta-di-dante

Nembrini, Franco. Dante, poeta del desiderio. Conversazioni sulla Divina Commedia [3 voll.]

Dante poeta del desiderio INFERNO 260x389Editore: Itaca
Anno: 2013

Dopo il successo di Alla ricerca dell’io perduto un nuovo ciclo di conversazioni sulla Divina Commedia. Un testo vivo, che ci rende compagni di viaggio di Dante, come lui tesi a «un bene [...] nel qual si queti l’animo».
La Divina Commedia rimanda per molti ai tempi della scuola, a testi di difficile comprensione, adatti solo per pochi eletti. Al contrario, essa è nata come opera per il popolo. Lo documenta la storia di questo libro la cui origine è nelle conversazioni dell’Autore prima con i figli – su loro richiesta – e alcuni loro amici diventati in breve tempo duecento; poi con un gruppo di massaie e infine con migliaia di ragazzi e adulti in tutta Italia. Da questo lavoro è nata l’associazione Centocanti, una sorta di Divina Commedia vivente.
Dante, dunque, non autore difficile, riservato ai letterati, ma «uno di noi». Una scoperta che l’Autore ha fatto a dodici anni mentre trasportava casse di bottiglie lungo le scale di una cantina, folgorato dal verso «E proverai [...] come è duro calle / lo scendere e ’l salir per l’altrui scale». Quell’intuizione lo ha portato a uno studio appassionato di Dante e alla scoperta che ciò che percorre tutta la sua opera è il desiderio, la tensione a un Bene totale, «l’Amor che move il Sole e l’altre stelle».
La lettura offerta dall’Autore in queste affascinanti conversazioni si pone in continuità con il fine di tutta l’opera di Dante, da lui stesso così definita: «removere viventes in hac vita de statu miseriae et perducere ad statum felicitatis», rimuovere gli uomini da uno stato di miseria e condurli a uno stato di felicità.
Un libro originale, unico, che ci invita a intraprendere, in compagnia di Dante, il viaggio verso «un bene [...] nel qual si queti l’animo», per vivere da uomini l’avventura della vita.

http://www.itacaedizioni.it/catalogo/dante-poeta-desiderio/

Petrocchi, Giorgio. Vita di Dante

vita di danteEditore: Laterza
Anno: 2008 (1° ed. 1983)

Un grande classico di storia della letteratura: il racconto completo ed organico della vicenda umana, politica e letteraria del 'divino' poeta, nella ricostruzione fattane da uno fra i massimi studiosi italiani di Dante.

http://www.laterza.it/index.php?option=com_laterza&Itemid=97&task=schedalibro&isbn=9788842043546

Santagata, Marco. Come donna innamorata

come donna innamorata guandaEditore: Guanda
Anno: 2015

Come si può continuare a scrivere quando la morte ti ha sottratto la tua Musa? E questo l'interrogativo che, l'8 giugno 1290, tormenta Dante Alighieri, giovane poeta ancora alla ricerca di una sua voce, davanti alle spoglie di Beatrice Portinari. Da quel momento tutto cambierà: la sua vita come la sua poesia. Percorrendo le strade di Firenze, Dante rievoca le vicissitudini di un amore segnato dal destino, il primo incontro e l'ultimo sguardo, la malìa di una passione in virtù della quale ha avuto ispirazione e fama. E sgomento, il giovane poeta; e smarrito. Ma la sorte gli riserva altri strali. Mentre le trame della politica fiorentina minacciano dapprima i suoi affetti - dal rapporto con la moglie Gemma all'amicizia fraterna con Guido Cavalcanti - e poi la sua stessa vita, Dante Alighieri fa i conti con le tentazioni del potere e la ferita del tradimento, con l'aspirazione alla gloria letteraria e il timore di non riuscire a comporre il suo capolavoro... E un Dante intimo, rivelato nella sua fragilità ma anche nella potenza della sua visione del mondo, quello che Marco Santagata mette in scena in un romanzo che restituisce le atmosfere, le parole, le inquietudini di un Medioevo vivido e vicino. Il sommo poeta in tutta la sua umanità: lacerato dall'amore, tormentato dall'ambizione, ardentemente contemporaneo.

http://www.guanda.it/scheda.asp?editore=Guanda&idlibro=8054&titolo=Come+donna+innamorata

Santagata, Marco. Dante: Il romanzo della sua vita

Santagata Dante romanzo della sua vitaEditore: Mondadori
Anno: 2012

Per linguaggio, freschezza di scrittura ed estro narrativo questo libro di Marco Santagata costituisce, nello scenario della letteratura dantesca, una preziosa e piacevole novità. Perché è, prima di tutto, l'appassionato racconto, il "romanzo" appunto, della tormentata e semisconosciuta esistenza di un uomo dall'io smisurato, che si sentì sempre "diverso e predestinato". Ed è, insieme, il documentato ritratto di un Dante profondamente calato nella vita pubblica e culturale della sua città, Firenze, e nelle complesse dinamiche della storia italiana tra Due e Trecento. Grazie al sapiente intreccio di vicende storiche e private, alla capacità di rendere eloquenti anche i più labili indizi e alla piena padronanza delle fonti, Santagata, massima autorità a livello internazionale nel campo degli studi danteschi, raggiunge il duplice obiettivo di ricomporre da un lato il quadro più completo possibile del Dante padre di famiglia, filosofo, poeta, uomo di partito e di corte, e analizzare dall'altro la sua opera non solo con l'usuale rigore filologico, ma anche e soprattutto alla luce del contesto storico e biografico in cui l'autore la concepì e le diede forma. In questo modo, arte e vita ritrovano le loro intime, autentiche ragioni e finiscono per illuminarsi a vicenda con riflessi inediti e, talvolta, stupefacenti.

http://www.librimondadori.it/libri/dante-marco-santagata