Alberto Asor Rosa

Alberto Asor Rosa

"Dante è il fondatore della grande tradizione laica della letteratura italiana moderna. Questi due motivi – lingua e amore – sono, secondo me, fondamentali per la comprensione di questo universo non teologico e non medievale, seppure nella matrice originale dell’uno come dell’altro motivo non è difficile individuare un’origine medievale. Da questo punto di vista si potrebbe considerare Dante l’artefice di un grande ed epocale passaggio. A partire da questo interesse, ho continuato a studiare Dante. L’ho studiato a lungo, anche se in modo non continuativo, affascinato dal tipo di esperienza poetica che, pur se originata da una matrice di carattere religioso, indicava una visione completamente laica della realtà"

Alessandro Manzoni

Alessandro Manzoni

"Lasciamo dunque alle disputazioni se Dante abbia dato origine a un'Italia civile e politica; ma niuno certamente contraddirà che Dante ha creato un'Italia intellettuale; in ciò la sua gloria d'esser padre della patria io la credo incontestabile."

Benedetto Croce

Benedetto Croce

Non fu semplice rappresentante e quasi specchio e riflesso dell'età sua, ma anzi uno dei fattori, e non dei meno potenti, di questa.

Cesare Balbo

Cesare Balbo

"L'Italiano che più di niun altro raccolse in sé l'ingegno, le virtù, i vizi, le fortune della patria. Egli ad un tempo uomo d'azioni e di lettere, come furono i migliori nostri; egli uomo di parte; egli esule, ramingo, povero, traente dall'avversità nuove forze e nuova gloria; [...] egli, più che da niun altro pensiero, accompagnato lungo tutta la vita sua dall'amore; egli, insomma, l'Italiano più italiano che sia stato mai."

Edoardo Sanguineti

Edoardo Sanguineti

"Nel Novecento, se incominciamo dagli studiosi, sono stati fatti dei tentativi di rivalutazione del Purgatorio, e anche del Paradiso, che era la cantica meno "affabile" e più lontana dagli interessi del mondo moderno. Noi viviamo in un mondo sostanzialmente laico e anche chi è religioso non porta certo quella stessa quantità e qualità di interessi teologali che erano presenti in Dante. Alla luce delle considerazioni sullo stato attuale delle cose, potrei dire che l'inferno è la terra. E' un inferno globalizzato. Per lo meno nel senso dei «dannati della terra», che oramai occupano la maggior parte dello spazio disponibile"

Eugenio Montale

Eugenio Montale

"Di fronte a Dante non esistono poeti (...) in lui vita e opere sono così associate che della biografia del poeta non potremo mai disinteressarci. Dante, dunque, più poeta che artista"

Gabriele D'Annunzio

Gabriele D'Annunzio

"La poesia italiana comincia con duecento versi di Dante e, dopo lungo intervallo, continua in me."

Galileo Galilei

Galileo Galilei

"Più maravigliosa deviamo noi stimare l'investigazione e descrizione del sito e figura dell'Inferno, il quale, sepolto nelle viscere della terra, nascoso a tutti i sensi, è da nessuno per niuna esperienza conosciuto; dove, se bene è facile il discendere, è però tanto difficile l'uscirne, come bene c'insegna il nostro Poeta"